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Clavius on the web

14/12/2014
Soggetti IIT:
A cura di:

Mauro Balestri

Foto di Mauro Balestri

Stefano Groppioni

Foto di Stefano Groppioni

Anche dei manoscritti antichi possono avere a che fare col Web: a Internet Festival è di scena un laboratorio, a targa Cnr, dal titolo “Clavius on the Web”.
Il progetto denominato Clavius – come il responsabile dell’Università gregoriana alla fine del 1500 – nasce dall’esigenza di portare al grande pubblico i testi manoscritti conservati in un archivio e posseduti dai Gesuiti: lettere e documenti, legati soprattutto all’insegnamento dei Gesuiti, dal 1500 in poi. L’archivio è andato perduto e riscoperto soltanto nel 1800, rimanendo tuttavia all’interno di quattro stanze: per questa ragione gli studiosi del Cnr hanno cercato di portarlo a conoscenza del mondo del Web. “Il progetto ha lo scopo di mettere sul Web una serie di lettere che astronomi del 1500-1600 scrivono a Clavius, per chiedergli pareri sulle loro ricerche” afferma Andrea Marchetti dell’Istituto di informatica e telematica del Cnr. “Molte di queste lettere sono in latino, la lingua franca, l’’inglese’ di quell’epoca e per la trascrizione di queste lettere sono stati sperimentati degli strumenti informatici per far sì che studenti e volontari, magari amanti del latino, potessero collaborare nella trascrizione di queste lettere, per poi pubblicarle sul Web”.